Il nostro Statuto

La nostra Associazione è stata creata per degli scopi ben precisi: quello di creare un legame tra tutti coloro che lavorano direttamente e/o indirettamente nel settore primario, sviluppare un mercato alternativo alla grande distribuzione organizzata, sensibilizzare persone non appartenenti al mondo agricolo, incentivare la cultura e le tradizioni rurali, migliorare l’attenzione del consumatore verso il Made in Italy.
Siamo talmente trasparenti che non dovrete chiederci lo Statuto, perchè ve lo mettiamo qui a Vostra disposizione!


 

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE

“INSIEME PER LA TERRA”

 

Costituzione

Art. 1. E’ costituita l’Associazione culturale “Insieme per la Terra” (d’ora in poi denominata semplicemente Associazione).

Art. 2. L’Associazione non persegue finalità di lucro.

Art. 3. L’Associazione ha sede a Terno D’Isola (BG), via Brughiere 37/A. Potranno essere istituite o soppresse, sedi secondarie, succursali, filiali dovunque.

Scopo dell’Associazione

Art. 4. L’Associazione è apolitica ed è indipendente da qualsiasi formazione e/o organizzazione di partito/movimento politico e/o comunque riconducibile ad un partito/movimento politico..

Art. 5. L’Associazione persegue i seguenti scopi:

  • il rilancio dell’agricoltura e lo sviluppo del settore primario;
  • la promozione fra i giovani italiani della cultura e delle tradizioni rurali;
  • proporsi come luogo di incontro e di aggregazione per chi nutre interessi culturali e ambientali, assolvendo la funzione sociale di promotrice di maturazione e crescita umana e civile.

L’Associazione, per il raggiungimento dei suoi scopi, intende promuovere varie attività, ed in particolare:

  • attività culturali: organizzazione di convegni, conferenze, dibattiti, seminari, stage in Italia e all’estero, concerti, mostre fotografiche, eccetera;
  • attività editoriali: pubblicazione di un bollettino, pubblicazione di atti di convegni e seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute, su carta e su web;
  • attività sindacale;
  • costituzione e gestione di attività agricole, produttive e commerciali;
  • intraprendere e sostenere rapporti con associazioni similari;
  • realizzazione di attività ed assistenza di persone con disabilità di qualsiasi grado e genere.

Con il consenso maggioritario degli associati l’Associazione potrà altresì, assumere prestiti e mutui, anche ipotecari, per il finanziamento sia degli impianti, sia per la gestione sociale, fornendo idonee garanzie, assunte anche da terzi.

Soci

Art. 6. Il numero dei soci è illimitato, possono far parte dell’Associazione persone fisiche di ambo i sessi che abbiano compiuto il 18° anno di età, enti, associazioni, circoli e società, i quali avranno diritto ad un solo voto. I soci sono tenuti al pagamento di una quota annua, ex art. 10 del presente Statuto, il cui importo è fissato annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Associazione. L’Associazione può riconoscere come socio a titolo onorario chiunque abbia perseguito obbiettivi riconosciuti pubblicamente o da Organizzazioni nazionali ed internazionali.

Art. 7. Per essere ammessi all’Associazione occorre inoltrare domanda scritta con l’osservanza delle seguenti modalità riportate nell’apposita modulistica al Consiglio Direttivo che la vaglierà ai fini dell’ammissione. Dichiarare di attenersi al presente statuto e alle deliberazioni degli organi sociali.

Art. 8. La presentazione della domanda di ammissione dà diritto, previa ammissione del Consiglio Direttivo, a ricevere la tessera sociale. E’ compito del Consiglio Direttivo rettificare tale richiesta entro 30 giorni dalla domanda di ammissione. Nel caso la domanda venga respinta l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva l’assemblea ordinaria, nella sua prima convocazione. Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

 Art. 9. La qualifica di socio da diritto a:

  • partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;
  • partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti e alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione;
  • godere dell’elettorato attivo e passivo con deroga assoluta.

Art. 10. I soci sono tenuti al pagamento della tessera sociale, alle osservanze dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, nonché delle eventuali direttive anche verbali dei consiglieri.

Art. 11. I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:

1) quando non ottemperano alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni od alle disposizioni prese dagli organi sociali, ovvero quando non si attengono alle direttive impartite dai consiglieri, 2) quando si rendano morosi nel pagamento della tessera sociale annuale senza giustificato motivo, 3) quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’associazione o rechino disturbo o molestia agli altri soci con un comportamento maleducato o generalmente poco rispettoso della convivenza sociale.

Le esclusioni e le cancellazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri e la quota sociale contabilizzata sarà incamerata dall’Associazione. I soci esclusi o cancellati per morosità potranno dietro domanda essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione previo pagamento delle quote di morosità. Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima assemblea dei soci. I soci esclusi o cancellati potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima assemblea ordinaria.

Organi

Art. 12. Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei Soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente del Consiglio Direttivo;
  • il Vice Presidente del Consiglio Direttivo
  • il Segretario Generale;
  • il Tesoriere.

La carica di tesoriere può essere assunta ad interim dal Segretario Generale che ne assume la responsabilità esclusiva. La supervisione del Presidente e/o del Vice Presidente è limitata ai fatti correnti e ordinari.

Tutte le cariche associative sono gratuite.

Assemblea

Art. 13. L’Assemblea è costituita dagli associati che sono in regola con il pagamento della tessera sociale.

Deve essere convocata almeno due volte all’anno: per l’approvazione del rendiconto consuntivo e per l’approvazione del bilancio preventivo.

L’Assemblea delibera:

– sulle linee guida dell’attività dell’Associazione;

– nomina il Consiglio Direttivo;

– sul bilancio d’esercizio e sul bilancio preventivo;

– sulla quota annuale di associazione;

– sulle modifiche da apportare allo statuto;

– sulle opportunità di assumere prestiti e mutui per il finanziamento delle attività e degli scopi dell’Associazione;

– sui  ricorsi dei soci avverso provvedimenti disciplinari inflitti dal Consiglio Direttivo;

– sullo scioglimento e sulla liquidazione dell’Associazione;

– sulla devoluzione del suo patrimonio;

– sulla destinazione di eventuali utili avanzo di gestione.

Art. 14. L’assemblea deve essere convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo quando ne sia fatta richiesta scritta motivata da almeno un terzo degli associati o almeno tre consiglieri.

Art. 15. La comunicazione agli associati deve essere fatta con lettera raccomandata, o con altri mezzi che il consiglio direttivo riterrà opportuni quali email o mediante convocazione sul sito web dell’Associazione, almeno otto giorni prima dell’adunanza, contenente avviso con ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora dell’adunanza e potrà essere tenuta anche fuori dalle sede sociale in Italia o all’estero.

Hanno diritto ad intervenire all’assemblea, o delegare un solo altro associato di loro fiducia, tutti i soci in regola con il pagamento della tessera sociale.

Art. 16. Per la validità delle deliberazioni dell’assemblea occorre la maggioranza dei presenti.

Art. 17. L’assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione, e in sua assenza, dal Vice Presidente; in caso di assenza di entrambi l’assemblea elegge un proprio  Presidente

Il Presidente dell’Assemblea nomina un segretario in assenza del Segretario Generale e del Vice Segretario Generale e se lo ritiene opportuno due scrutatori.

Consiglio Direttivo

Art. 18. Il Consiglio Direttivo è nominato dall’assemblea ed è composto da un massimo di 12 membri di cui i soci fondatori, ovvero quelle persone che sono intervenute alla costituzione dell’Associazione; fanno parte in modo perpetuo.

Art. 19. I soci fondatori possono essere esclusi dal consiglio direttivo solo in caso di inadempienze non giustificate, l’esclusione di un socio fondatore può essere decisa solo dalla maggioranza assoluta dei due terzi del Consiglio direttivo e la successiva riconferma dell’assemblea.

Art. 20. Un membro del Consiglio Direttivo, compresi i soci fondatori, possono presentare le loro dimissioni al Consiglio Direttivo.

Art. 21. Il Consiglio Direttivo ha validità di tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti.

Art. 22. Nel caso in cui, per qualsiasi motivo il numero dei consiglieri si riduca a meno di due terzi, l’intero Consiglio è considerato decaduto e deve essere rinnovato.

Art. 23. In caso di morte o di dimissioni di consiglieri prima del mandato del consiglio direttivo, il consiglio provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica fino alla successiva assemblea straordinaria o ordinaria.

Art. 24. In caso di assenza ingiustificata a tre sedute consecutive si provvede alla sostituzione del membro con le stesse modalità di cui al comma precedente.

Art. 25. Il Consiglio Direttivo è validamente riunito se è presente la maggioranza dei membri in carica. Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto del presidente.

Art. 26. Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente ed il Vice Presidente, scegliendoli fra i suoi membri.

Art. 27. Il Consiglio Direttivo delibera:

– sulle direttive e regolamenti per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l’esecuzione stessa;

– sugli investimenti patrimoniali;

– sull’importo delle quote annue di associazione;

– sull’ammissione degli associati;

– sull’attività e le iniziative dell’associazione sulla sua collaborazione con altri enti;

– sui progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario e stato patrimoniale, da presentare all’assemblea;

– sulle prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e relative norme e modalità;

– sugli atti di amministrazione non espressamente riservati alla competenza dell’assemblea;

– sull’elezione e/o revoca dell’incarico di Consigliere

Art. 28. Ai componenti del Consiglio non viene riconosciuto alcun compenso, salvo i rimborsi di spese documentate o emolumenti su delibera del Consiglio Direttivo.

Presidente

Art. 29. Il Presidente ha la rappresentanza legale e giudiziale dell’associazione.

Art. 30. Il Presidente ha i seguenti compiti:

– assicura il buon funzionamento dell’associazione;

– verifica il rispetto dello statuto e dei regolamenti;

– controlla l’attuazione delle deliberazioni assembleari e del Consiglio Direttivo;

– valuta le proposte da sottoporre al Consiglio Direttivo e adotta i provvedimenti di urgenza, salvo riferirne al consiglio direttivo;

– firma gli atti dell’associazione;

– convoca l’assemblea su richiesta di almeno un terzo degli associati o almeno tre consiglieri;

– presenta il bilancio preventivo ed il rendiconto consuntivo all’assemblea per l’approvazione previa relazione del consiglio.

In caso di parità il voto del Presidente vale doppio.

In caso di assenza o di impedimento il Presidente è sostituito dal Vice Presidente.

Segretario Generale – Tesoriere

Art. 31. Il Consiglio Direttivo nomina un Segretario Generale e un Tesoriere.

Art. 32. Il Segretario:

– organizza le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea redigendone i relativi verbali; in sua assenza verranno redatti dal Vice Segretario Generale o da un delegato.

– è responsabile dell’esecuzione delle disposizioni emanate dal Presidente;

– collabora con il Presidente e con il Consiglio nello svolgimento delle attività amministrative ed economiche dell’associazione;

– compila e tiene aggiornato il libro degli associati, il libro verbali dell’assemblea e del Consiglio Direttivo;

Art. 33. Il Tesoriere che assume la carica ad interim dal Presidente o è delegato dal Presidente per la gestione della cassa e ne tiene la contabilità, con facoltà di riscuotere somme e valori, di effettuare pagamenti, di rilasciare quietanze, di provvedere  ad operazioni bancarie attive e passive, il tutto con l’obbligo del rendiconto.

Responsabili territoriali

Art. 34. I responsabili territoriali vengono nominati dal Consiglio Direttivo in accordo con il responsabile stesso che accetta la carica in tutto e per tutto, secondo le norme di questo Statuto, in forma scritta. Le cariche possono essere multiple, ad esempio, il responsabile della Regione Lombardia, può essere anche il responsabile della provincia di Bergamo, pro tempore fino al reclutamento della carica mancante. Il Responsabile deve essere necessariamente tesserato e non in mora a questa Associazione. In caso di dimissioni dal ruolo, può restare nell’associazione come semplice socio, dovrà motivarle e presentarle in forma scritta al Consiglio Direttivo.

Patrimonio dell’Associazione

Art. 35. Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai versamenti della tessera dei soci e dai contributi che gli associati versano annualmente in base alle deliberazioni dell’Assemblea nonché per tutti gli altri beni mobili o immobili che alla stessa possono essere attribuita titolo di liberalità per il conseguimento dei fini sociali.

Esercizio sociale – bilancio

Art. 36. L’esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

Art. 37. Entro il trentuno marzo di ogni anno il Consiglio Direttivo deve riunirsi per predisporre il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente da presentare all’approvazione dell’Assemblea .

Art. 38. Entro il trenta settembre di ciascun anno il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio preventivo dell’esercizio successivo da presentare all’approvazione dell’Assemblea.

Art. 39. Nei quindici giorni che precedono l’Assemblea per l’approvazione dei bilanci, gli stessi devono restare depositati presso la sede dell’Associazione, a disposizione di tutti gli associati che sono interessati a prenderne visione.

Art. 40. E’ prevista, previa delibera del Consiglio Direttivo, la proroga di 30 giorni per i termini previsti dagli art. 37 e 38 del presente Statuto.

Distribuzione di utili

Art. 41. L’associazione deve impiegare gli utili o gli avanzi  di gestione allo svolgimento delle attività istituzionale e di quelle ad essa direttamente connesse.

Art. 42. L’Associazione non può distribuire utili o avanzi di gestione, anche indirettamente, né fondi o riserve o capitale nel corso della vita della stessa, salvo che la distribuzione non sia prevista da norme di legge o sia effettuata in favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale facenti parte, per legge, statuto o regolamento, della medesima e unitaria struttura.

Scioglimento

Art. 43. L’Assemblea che delibera lo scioglimento dell’Associazione per qualunque causa, nomina uno o più liquidatori e dispone in ordine alla devoluzione del patrimonio.

Art. 44. Il patrimonio deve essere devoluto ad altre organizzazioni non lucrative o di utilità sociale o a fini di pubblica utilità.

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