Perché vestiamo nero? O rosso? Perché ci piace un colore? Scopriamolo insieme

PARTE PRIMA

L’utilizzo dei colori è normalmente regolato da principi comuni, analoghi a quelli che portano a scegliere il colore dell’abito da indossare o la tinta delle pareti di casa… per puro gusto, per abbinarli a una determinata personalità, per favorire o contrastare un certo stato d’animo.

Secondo la cromoterapia, i colori aiuterebbero il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio e avrebbero effetti fisici e psichici in grado di stimolare il corpo e calmare o stimolare certe sensazioni.

Facciamo un passo indietro… Cromoterapia nella storia

Le origini delle pratiche cromoterapiche affondano profonde radici nel passato: basti pensare che già gli Egizi e i Romani adottavano l’elioterapia per il trattamento dei diversi mali: questa pratica consisteva nel sottoporsi all’irradiazione diretta dei raggi del sole, che esercitava nel corpo un potere antidepressivo, seppur blando.

In generale una piacevole luce ci porta serenità.

Allo stesso modo si sa che i colori parlano…come rosso, arancione, giallo risvegliano e forniscono energia in fase di stanchezza psicofisica. La luce è uno degli agenti regolatori della serotonina, ormone che regola l’umore e in generale tutte le attività del corpo.

Tant’è che alle persone depresse si consiglia di trascorrere più tempo all’aria aperta, alla luce del sole e di indossare clori vivaci.

I praticanti della cromoterapia ritengono che i colori siano in grado di influenzare le funzioni dell’organismo, influendo a livello del sistema metabolico, nervoso ed immunitario e di riflesso anche sulla sfera umorale.

Ogni colore ha una vibrazione quindi e’ possibile anche interagire con le frequenze del colore, sulle vibrazioni dei disturbi. In antico si usavano panni colorati e bagnati di vari colori, al giorno d’oggi si usano apposite lampade in grado di creare luci colorate con i 7 colori dell’arcobaleno.

Alcuni ricercatori stanno utilizzando, insieme al colore, anche le note musicali, per lo stesso principio che le frequenze possono riequilibrare e portare armonia al nostro stato, così come la cristalloterapia: trarre benefici attraverso l’uso di pietre e cristalli colorati, oltre alle caratteristiche proprie delle pietre stesse.

Lo studio della luce ha portato la conoscenza dell’effetto che la luce ha sull’uomo, Le differenti lunghezze d’onda vengono interpretate dal cervello come colori, che vanno dal rosso delle lunghezze d’onda più ampie (minore frequenza), al violetto delle lunghezze d’onda più brevi (maggiore frequenza).

La luce e i colori, possono aiutarci a scoprire molti aspetti della nostra interiorità. Il colore circonda e permea ogni cosa visibile e anche non visibile al nostro sguardo.

Il colorito della pelle mostra precisi segnali in relazione alla nostra salute fisica ed emotiva. La luce ed i colori della casa in cui viviamo e del luogo in cui lavoriamo, determinano in maniera importantissima, il nostro stato di benessere o di malessere e la nostra energia nell’affrontare la quotidianità.

I metodi principali dell’uso del colore sono:

-Tramite l’irradiazione luminosa: in questo caso il colore viene trasmesso all’organismo per via epidermica tramite lampade colorate o filtri colorati posti in modo da irradiare la persona o la parte del corpo interessata

– con la cromo puntura: il colore viene irradiato su specifici in punti energetici del corpo attraverso un puntale luminoso con luci colorate

– con la cromodieta il colore viene assunto dall’organismo attraverso alimenti di un determinato colore, ricordando la stagionalità degli alimenti

– indossando, possiamo anche semplicemente affidarci ad un abbigliamento colorato, difatti il colore viene “indossato” attraverso la scelta degli indumenti o l’applicazione diretta sul corpo da particolari sensazioni.

– immaginando: si può immaginare ed evocare mentalmente il colore attraverso degli esercizi di rilassamento e di respirazione

– guardando colorato: gli occhiali colorati, quelli che utilizziamo d’estate per attutire la luce, in base al colore del vetro delle lenti ci donano un effetto rilassante o energizzante

La luce influisce sia sullo stato d’animo che sullo stato fisico, penetra nel nostro corpo, ci sono colori particolarmente penetranti, come il rosso, il quale però penetra con poca energia o colori come il viola, che penetra poco ma con una forte energia.

Noi viviamo immersi nel colore e spesso non ci rendiamo neanche conto dell’influenza che ha sulle nostre azioni e sugli stati emotivi. Il colore, è una forma di energia, è attivo a tutti i livelli del nostro essere: fisico, mentale, emozionale e spirituale. Quindi sarebbe consigliabile una scelta accurata per i colori che ci circondano, almeno ove è possibile, come in casa.

Dal punto di vista del loro effetto psicofisiologico, dividiamo i colori in caldi (rosso, arancione, giallo) e freddi (azzurro, indaco, violetto). Il verde, è collocato al centro dello spettro della luce, quindi rappresenta il punto di equilibrio tra questi colori. In effetti è il colore della natura, del riequilibrio e se pensiamo all’associazione agli olii essenziali il bergamotto è l’olio essenziale per eccellenza del riequilibrio, è un frutto tondo e verde, che per la sua forma ci dona sensazione di equilibrio.

Continua…

Francesca Perego
Naturopata Insieme per la Terra

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