Non so voi ma i rebus ci fanno venire un gran mal di testa. Il Nuovo Agricoltore analizza nel tempo, attraverso continui esempi concreti, la regolamentazione relativa alla PAC. Per carità, forse a causa della nostra inossidabile diffidenza, ma non vi sembra che questa burocrazia sia studiata appositamente per costringere l’agricoltore a ricorrere all’assistenza sindacale?

Prendiamo il caso di un’azienda agricola di 50 ettari che ha ricevuto i titoli Pac solo su 20 ettari, perché gli altri 30 sono affittati sino al 2017. Cosa succede al termine del contratto di affitto? Il proprietario del fondo spalmerà i titoli anche sugli altri 30 ettari?

La normativa PAC non prevede di poter spalmare i titoli assegnati sugli altri ettari che attualmente sono in affitto, perché i nuovi titoli della PAC sono stati assegnati facendo riferimento alla domanda Pac del 15 giugno 2015. Dunque il numero di titoli assegnato rimane tale sino al 2020.

L’unica strada per ricevere altri titoli è fare domanda alla Riserva Nazionale, che tuttavia viene utilizzata in via prioritaria per i giovani agricoltori e nuovi agricoltori che iniziano la loro attività agricola.

L’importante è che l’agricoltore continui a subire…

Dr. Nicola Gozzoli
Presidente Insieme per la Terra

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