Preg.mo Norbert Hofer candidato alla Presidenza austriaca
le scriviamo questa lettera nella speranza, vista l’incapacità politica e sindacale nostrana, che possa intervenire per fermare il falso Made in Italy nel caso in cui vincesse il ballottaggio fissato per il 2 di ottobre 2016.
Con il ripristino della dogana al Brennero infatti sarà possibile controllare il transito di tutte le merci al valico; in particolare le chiediamo di registrare tutti quei prodotti utilizzati come ingredienti o tal quali, per produrre falsi agroalimentari.
Cagliate, latte ricostituito, latte in polvere, suini, carne macellata sono solo alcuni prodotti che, grazie ad un accurato marketing ed una buona campagna pubblicitaria, vengono trasformati in prodotti nostrani, alla faccia dei sacrifici di molti imprenditori agricoli e delle loro famiglie.
Di particolare interesse è la realizzazione di una banca dati informatica tra le Autorità austriache ed italiane, per conoscere tutti i nomi e cognomi implicati a vario titolo nel falso Made in Italy. Necessaria sarà ovviamente la pubblicazione on line di tutti i dati raccolti, così da divulgare in modo rapido e preciso i nomi degli artefici della distruzione dell’agroalimentare italiano, da noi considerato patrimonio di tutti i cittadini.
Questa richiesta, che ad alcuni può sembrare provocatoria, in realtà vuole andare a tutelare la salute dei consumatori oltre alla difesa dei produttori seri ed onesti presenti nel Belpaese.

Dr. Nicola Gozzoli
Presidente Insieme per la Terra

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