Lo chiamano ‘TTIP’ – Trattato di Libero Scambio USA-UE

Non si capisce perché firmiamo il trattato di ‘libero scambio’ tra USA ed UE, chiamato TTIP, quando ci impone l’eliminazione di tutti i prodotti DOC, DOP e IGP (274 ad oggi), per la quale il parmigiano ed altri prodotti possono essere copiati e venduti con lo stesso nome da qualsiasi azienda globale? Non sembra affatto un ‘libero scambio’.
In effetti saranno importati in Italia polli allevati con antibiotici, mucche allevate con ormoni della crescita, oggi vietati nella UE. Se ci ammaleremo di più, potremo anche non venir curati adeguatamente perchè gli ospedali, sempre per questo trattato, verranno privatizzati!
Non comprendiamo nemmeno perché un’azienda estera (multinazionale) possa fare causa allo stato italiano, per mancati guadagni, ed essere risarcita. I casi: Equador e Australia hanno ridotto il fumo tra i giovani e la Philips Morris ha fatto causa per mancati guadagni e incassato risarcimenti. Lo stato non può più salvaguardare i propri cittadini? Sembra di no perché queste regole avranno valenza sovranazionale. Lo stato non avrà più giurisdizione sui suoi cittadini!
Non si comprende come mai i nostri negoziatori si siano fatti abbagliare dalle promesse di crescita economica dello 0,5% del PIL, quando il Commissario Junker ha affermato che subito alla firma del trattato la UE perderà 1.200.000 posti di lavoro.
Non possiamo credere che i nostri politici abbiano commesso un’azione così deleteria, nell’accettare l’eliminazione di qualsiasi norma di protezione ambientale, a tal punto permettere il Fracking, causa spesso di terremoti.
Perché questo trattato vuole privatizzare definitivamente Poste, Ospedali, Scuole, Ferrovie, Servizi Comunali? Potremmo trovarci un’azienda USA a gestisce il gas a Verona, perché gli appalti saranno aperti a tutte le aziende dei paesi firmatari! Potremmo avere l’acqua al prezzo e alla qualità che deciderà l’azienda, i prezzi calmierati saranno solo un ricordo.
Se le promesse della globalizzazione economica con i trattati WTO, prospettavano sviluppo e ricchezza per tutti, dobbiamo ricordare che dal 2004, data di entrata in vigore dei trattati WTO, ad oggi, in Italia hanno chiuso 600.000 aziende industriali/commerciali, 270.000 aziende agricole, e circa 36.000 hanno delocalizzato in paesi UE a più basso costo del lavoro, occupando circa 900.000 persone mentre da noi sono aumentati i disoccupati a circa 3.800.000. La Globalizzazione ha sortito l’effetto contrario per la popolazione ma non per le multinazionali, che hanno aumentato i profitti.
Se i trattati WTO sono stati scritti da 400 multinazionali e sottoscritti da 186 paesi, oggi sono 600 le multinazionali e il Governo USA a ‘pretendere’ la firma di queste normative.
Ma perché, ci chiediamo, queste trattative e 1550 delle 2000 pagine di trattato TTIP sono rimaste secretate fino ad oggi? C’è paura della reazione della popolazione sempre pronta a mettere i bastoni tra le ruote al business? Se come affermano è per lo sviluppo dei paesi europei, perché non farlo alla luce del sole?
Lo chiamano ‘TTIP’ – Trattato di Libero Scambio – ma credo non saremo molto liberi di scegliere. L’economia invece è nostra e sul territorio decidiamo noi.

Tarcisio Bonotto
Istituto di Ricerca PROUT
Comitato Stop-TTIP Verona
http://stop-ttip-italia.net/

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