#Naturopatia con Francesca: #Idroterapia ecco quello che può donarci l’#acqua

Idroterapia, ovvero effetti curativi, estetici o preventivi, naturali e piacevolmente rilassanti che ci può donare l’acqua.

Idroterapia è un termine che indica sistemi e trattamenti basati sull’acqua e l’applicazione sul corpo di stimoli termici tramite la temperatura calda o fredda , meccanici grazie a maggiore o minore pressione e/o attrito generato sulla pelle, chimici grazie alle sostanze che possono essere aggiunte all’acqua.

La temperatura ed il movimento dell’acqua producono vari effetti curativi, estetici o preventivi, naturali e piacevoli.
Ad esempio un bagno freddo in acqua ha un effetto tonificante; un bagno caldo è rilassante e stimola l’afflusso sanguigno; un bagno con acqua alla temperatura corporea (37°), oltre a risultare distensivo, è un ottimo veicolo per trasmettere al corpo (per osmosi) le sostanze essenziali vegetali o i sali minerali che, in base alle loro proprietà curative, vengono disciolti nella vasca per rendere più specifica la seduta.
Quando poi nell’acqua si producono opportuni movimenti, con leggere correnti di bolle d’aria, si ottiene l’idroterapia, cioè un massaggio in immersione che può essere diffuso a tutte le membra o indirizzato solo verso alcune specifiche parti del corpo creando una specie di massaggio molto efficiente perché la muscolatura quando è immersa è già rilassata e quindi più ricettiva ai trattamenti.
E’ possibile agire localmente sui vari dolori o globalmente per favorire la circolazione sanguigna e linfatica.
L’acqua infatti possiede, una serie di proprietà chimico-fisiche che ne fanno uno strumento efficace, penetrante oltre che piacevole; l’idroterapia trova larghi consensi infatti nel settore del benessere, grazie a saune, SPA, bagni e trattamenti di bellezza.
Il termine idroterapia è normalmente riferito alle proprietà fisiche dell’acqua (naturale, termale o medicata), mentre balneoterapia si riferisce alla cura di affezioni reumatiche o cutanee per mezzo di immersione in acque minerali o termali.

L’Idroterapia, cenni storici
Già i medici egizi attribuivano grande importanza alle applicazioni idroterapiche, già le donne a quei tempi si bagnavano con acqua fredda dopo aver partorito in prevenzione delle emorragie post parto e in numerosi dipinti e cenni poetici troviamo il riferimento ai bagni ed alle virtù curative dell’acqua.
Già ai tempi di Ippocrate si sottolineava l’importanza della pelle come organo emuntore e rigenerante dell’organismo e come l’uso di applicazioni in acqua sia calde, sia fredde possa favorire o danneggiare la salute se non praticate correttamente, considerando tra l’altro lo stato di sensibilità e la capacità di reazione del paziente.
poi ci fu un forte sviluppo attraverso la diffusione delle terme e delle installazioni balneari ad opera delle abitudini Romane.
Negli anni 1800 e 1900 torna di interesse l’Idroterapia che viene infatti inserita nella facoltà di Medicina in Europa.

Le Tecniche
Ce ne sono molte, alcune più o meno di moda, come bagni caldi o freddi, spugnature, impacchi, compresse, irrigazioni, vapori, sauna, fieno greco, massaggi con ghiaccio e forme di terapia che forniscono supporto ad altre terapie in corso.

Idroterapia: benefici e controindicazioni
I benefici dell’acqua sono molteplici: l’acqua fredda restringe i vasi sanguigni consentendo di ridurre le infiammazioni e le congestioni. Se invece alterniamo l’acqua fredda a quella calda, stimoliamo la circolazione sanguigna. L’acqua calda riduce la tensione muscolare e aumenta la sudorazione, permettendo l’espulsione di tossine.
Attenzione però: non è consigliata a tutti i soggetti, ad esempio è sconsigliata ai malati di cuore e chi soffre di pressione alta, ai bambini fino a due anni di età, ai malati mentali e le donne in gravidanza e anziani con arteriosclerosi.

Idroterapia: per chi
L’idroterapia viene consigliata per emorroidi, gonfiori e infiammazioni, foruncoli, ustioni, affaticamento dei muscoli, dolori post-operatori, congestione toracica, ansia, stress, sovrappeso, catarri gastro-enterici cronici, stati di congestione del fegato, della milza, del colon e impotenza sessuale.
L’idroterapia rientra tra le discipline bio-naturali che considerano l’uomo sotto un aspetto olistico sfruttando sia la funzionalità del trattamento specifico che i benefici effetti totalitari che si avrebbero sull’organismo, come in questo caso, il rilassamento muscolare e fisico, mentale ed emotivo che avremmo in acqua.

Francesca Perego
Naturopata Insieme per la Terra

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Informazioni su Mauro Cappuccio

Segretario Generale Insieme per la Terra
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