Un conto è mettere un freno alle bufale che compaiono su Internet ed un conto è ledere l’articolo 21 della nostra Costituzione.

Siamo ad un paradosso, dai tempi di Berlusconi che era stato colpevolizzato di voler comprare tutta la stampa nazionale, siamo arrivati al vero cerotto istituzionale, il DDL “Gambaro”, leggiamo insieme il passaggio più inquietante:

Chiunque diffonde o comunica voci o notizie false, esagerate o tendenziose, che possono destare pubblico allarme, o svolge comunque un’attività tale da recare nocumento degli interessi pubblici o da fuorviare settori dell’opinione pubblica, anche attraverso campagne con l’utilizzo di piattaforme informatiche destinate alla diffusione online, è punito con la reclusione non inferiore a 12 mesi e con l’ammenda fino a euro 5.000,00.
Ai fini della tutela del singolo e della collettività, chiunque si rende responsabile, anche con l’utilizzo di piattaforme informatiche destinate alla diffusione online, di campagne d’odio contro individui o di campagne volte a minare il processo democratico, anche a fini politici, è punito con la reclusione non inferiore a due anni e con l’ammenda fino a euro 10.000,00.

Se analizziamo per bene, emerge che chi ha scritto l’articolo di legge, non ha prodotto una base sulla quale poi analizzare oggettivamente la cosiddetta “bufala”. Cosa significa “comunica voci o notizie false, esagerate o tendenziose, che possono destare pubblico allarme”, secondo quale giudizio ciò che sta pubblicando qualcuno attraverso un sito internet di contro politica è necessariamente falsa o esagerata o tendenziosa? Un giudice? Ci rendiamo conto di quanto è stato scritto in questa riga? E se fosse un pensiero politico opposto a quello del Giudice che ha in gestione la causa, oppure l’interpretazione è differente da quella che è stata recepita, oppure, punto focale, è completamente contro quanto scritto e si deve analizzare l’azione politica o una data legge (un pò come stiamo facendo ora) e si è tendenziosi appositamente per mettere in evidenza un determinato passaggio, dal punto di vista politico, completamente opposto? Ci pigliamo un anno di galera?

Questo è imbavagliare l’opinione pubblica a mezzo internet, non potremo più dire la nostra, giusta o sbagliata che sia perchè ci potrebbe essere un Garante che ci denuncia, perchè secondo il suo personale punto di vista siamo stati tendenziosi!!

Dal giorno dopo l’attuazione, che speriamo non avvenga mai in questi termini, il Ministro Martina potrebbe denunciarci ogni volta che pubblichiamo un articolo contro una sua azione politica perchè ritenuta tendenziosa? Oppure non potremo andare contro l’Unione Europea perchè per noi il CETA sarà la morte della nostra economia, perchè saremo ritenuti esagerati?

Ma vi rendete conto che nemmeno Lenin e Mussolini avevano fatto tanto? (ops, stiamo esagerando?) E nemmeno con così blanda leggerezza!

Sinceramente, di cosa ha paura la politica? Delle 4 bufale che pubblicano i fake news tipo “il giomale” che spesso sono così tanto bufale che chi ci cade non le ha lette per nulla, alla seconda riga si capirebbe di che si tratta.

O forse ha paura della vera verità, quella che loro nascondono nelle pieghe del politichese, nel continuo raggiro mediatico che fanno al popolo italiano, vendendo per buono ciò che è male. Vogliamo un esempio: il Quantitative Easing: leggete attentamente il testo che Vi abbiamo linkato, alleggerirà la quantità di sofferenze degli Stati membri, certo, le sofferenze saranno acquistate dalla BCE, ma questo ha un costo che non farà che renderci schiavi della BCE stessa. Ogni possibile tentativo di sganciarci dalla UE, farà si che Draghi stringa il cappio, chiedendo il conto di quando dalla BCE speso per l’Italia. Cosa che non ha tardato a ricordare alla fine di Gennaio <<Draghi, uscita Italia da euro costerebbe 358 miliardi>>.
Eppure ce l’hanno venduta come una cosa buona, ma certamente lo è, ma non è gratis, non è poi così tanto positiva perchè prima o poi ce li richiederanno indietro e con gli interessi, trattandosi di titoli dello Stato, hanno un rendimento, che verrà sicuramente richiesto.
Parliamo del terremoto del Centro Italia? “Non vi dimenticheremo” fu la frase di Renzi prima e di Mattarella poi, ma prima è caduto un Governo, ne hanno fatto un altro (ma per la quarta volta, senza elezioni), hanno sistemato le banche con 20 Miliardi, poi la legge elettorale, ora stanno litigando all’interno del PD, poi questo inqualificabile DDL, insomma prima gli affari loro e poi… “ci ricorderemo di voi”.

Ora parlarne sarà reato, ora esagerare (scusate se ci si inca…vola), essere tendenziosi, tra un pò pure faziosi e/o arroganti, antipatici, polemici e pure brutti sarà reato. Solo se parlate bene di loro e in modo fantozziano ci prostriamo alle loro decisioni, pigliandoci anche gratuitamente qualche bell’impropero, allora potremo vivere. Belli in riga per 3 al lavoro, produrre, pagare le tasse e zitti! Guai a chi si lamenta!

Manganello ed olio di ric… ops, ho nuovamente esagerato?

Chi volesse leggerlo per intero, questo è il DDL-Gambaro.

Mauro Cappuccio
Segretario Generale
Insieme per la Terra

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