I consigli di Matteo: Dipendenze silenti? Lo zucchero!

Questo breve articolo non vuole porre l’attenzione sullo zucchero, bensì su di un concetto spesso affrontato dalla psiconeuroendocrinoimmunologia, ossia l’interazione tra cibo, modifiche interne all’organismo e mente.
Spesso leggiamo notizie tristi riguardanti dipendenze da droga, alcol, gioco, meno spesso parliamo di dipendenze vere e proprie da cibo, ed in questo caso dallo zucchero.
Ho parlato per voi con uno dei più grandi psicologi dello sport chiedendo come arginare questo problema. Prima di dirvi la risposta fatevi le domande sotto riportate:
– Mangi i dolci di nascosto?
– Quando inizi a mangiarne fai fatica a limitarti nella quantità? La fetta di torta è sempre troppo poca?
– Provi frustrazione e sensi di colpa dopo aver mangiato i dolci?
– Non riesci a controllare l’impulso di mangiare un dolce?
Se la tua risposta è si devi lavorare solo su di una cosa, l’unica vera forza che tutti abbiamo ma per pigrizia o debolezza transitoria ci viene meno e che dobbiamo tornare ad allenare, soli o con l’aiuto di professionisti. Si chiama FORZA DI VOLONTA’. Risposta banale? No se hai risposto si alle domande che ti ho posto qui sopra.
Concludo dicendo che i dolci non sono un male estremo da evitare, bensì un genere alimentare da consumare con moderazione. Se non riesci a consumarli con moderazione astieniti dal loro consumo per un mesetto per poi reinserirli correttamente nel tuo piano alimentare.
Come immagine troverete un piccolo sondaggio che conferma la problematica.

Dr. Matteo Pincella

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