I conti “segreti” delle #sindacali agricole

La povertà non è sicuramente una caratteristica gradita, auspicata e, soprattutto, concretizzata dalle nostre sindacali agricole. Mentre gli agricoltori a malapena riescono a sopravvivere, le strutture che dovrebbero rappresentarci e difenderci in tutte le sedi istituzionali, navigano nell’oro e nel lusso più sfrenato.
Volete delle prove? Gli eventi mediatici organizzati dalla Coldiretti non badano a spese; autobus (mezzi vuoti!), bandiere, stadi, tecnici delle luci e dell’audio, buffet a go go, alberghi di buon livello, hostess, trasferta delle Direzione romana, ecc … Tutto al modico costo di circa 150.000 euro! Indovinate chi paga?
Dai mercati locali, in puro stile di Campagna Amica, ai Patronati vige l’imperativo di raccogliere il maggior importo possibile di soldi pubblici per mantenere tutti i privilegi raggiunti.
Ma quanto costano agli agricoltori ed ai comuni cittadini i sindacati agricoli? Impossibile saperlo perchè ai sindacati è data la facoltà di non depositare i bilanci in Camera di Commercio oltre al fatto di presentare, solo ai propri associati senza fare fotocopie, dati aggregati, impossibili da snocciolare ed analizzare.
Volutamente la dirigenza sindacale non ha mai pubblicato sul proprio sito sindacale e/o sui quotidiani cartacei nessun stipendo perchè, si sa, meglio lasciare tutto in famiglia, lontano dagli occhi indiscreti degli associati.
Ma quali e quanti bonifici sono mai arrivati dallo Stato e/o dagli Enti pubblici nelle casse sindacali? Misteri ricevuti, sotto varie modalità, da Roma.

Che tipo di credibilità potranno mai avere? Per noi nessuna!

Dr. Nicola Gozzoli
Presidente Insieme per la Terra

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