ISI #Agricoltura 2016 – Ti #finanziamo ma solo per metà

Fine mese di Luglio 2016 il MIPAAF destina 45 milioni di € al capitolo “miglioramento della sicurezza nelle micro e piccole imprese”, leggiamo quindi il Comunicato stampa qui sotto indicato e cerchiamo di capire come possiamo accedere a questi finanziamenti. Un mezzo agricolo nuovo fa piacere a tutti, è meno dispendioso, più sicuro, consuma meno… diciamola tutta, ci fa maggiore piacere lavorare bene!

Fonte articolo: Bando Isi-Agricoltura 2016: stanziati 45 milioni di euro per il miglioramento della sicurezza nelle micro e piccole imprese

IL CONTRIBUTO PUÒ ARRIVARE FINO A 60MILA EURO

In caso di esito positivo della verifica da parte dell’Inail, i termini di realizzazione del progetto finanziato sono diversificati: 180 giorni nel caso di acquisto diretto dei mezzi agricoli o forestali, 365 nel caso di noleggio con patto di acquisto. Il contributo in conto capitale coprirà il 50% delle spese ammissibili sostenute e documentate dalle imprese agricole dei giovani agricoltori e il 40% dei costi sostenuti da tutte le altre aziende. I progetti da finanziare devono essere tali da comportare un contributo compreso tra un minimo di mille euro e un massimo di 60mila. I fondi saranno erogati dopo la conclusione del progetto, ma nel caso di contributi superiori a 30mila euro è possibile richiedere un anticipo pari a metà dell’importo, che sarà concesso previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell’Inail. L’anticipo, però, non può essere concesso per i progetti che prevedono il noleggio con patto di acquisto.

L’importo, distribuito in budget regionali e provinciali, è ripartito in due assi di intervento: il primo, da cinque milioni di euro, riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, e il secondo, da 40 milioni, destinato alla generalità delle imprese agricole.

Ah, ma allora non possiamo comprare tutto il mezzo, possiamo finanziarne solo metà?

Quindi se mi danno, per esempio, 30.000€ per un trattore da 60.000€, devo finanziarmi i restanti 30.000€ sempre che non rientriamo nella fascia d’età dei “giovani agricoltori”, altrimenti ne serviranno 36.000€ perchè il finanziamento copre il 40%.

Ma se non abbiamo marginalità nemmeno per pagarci il gasolio, non riusciamo a pagare i mutui sui mezzi che già abbiamo, se ci danno 8 centesimi al KG per i pomodori (ovviamente non sul campo, già raccolti), chi li ha 36.000€ da dare al rivenditore? Con un finanziamento? Certamente, basta andare in banca e ce li danno subito, tanto abbiamo molte garanzie, denari sul conto, automobili e case. Sicuramente usciamo dalla banca con il circolare in mano! Oggi l’accesso al credito è un gioco da ragazzi, basta chiedere e danno immediatamente, anche in MPS!

Non prendeteci come i soliti negativisti, ma questi finanziamenti aiutano poco, siamo persino stufi di ripeterlo, abbassate il costo del lavoro agricolo, abbassate le tasse agricole, minimizziamo la burocrazia, stabiliamo regole precise di mercato e miglioriamo l’accesso al credito e di questi finanziamenti nessuno ne sentirà la mancanza. Se l’azienda agricola è solita, è salda, ha una marginalità giusta ed onesta, il trattore si può comprare, il mutuo si può pagare e le tasse, quelle GIUSTE, si pagano da se. Persino il caporalato si ridurrebbe, ma questo non lo si vuole capire!

Mauro Cappuccio
Segretario Generale
Insieme per la Terra

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