La #meccanizzazione della moquette

Sicuramente l’Italia e l’Europa non sono esenti dalle “stranezze agricole” che noi agricoltori abbiamo oramai consolidato. A cosa mi sto riferendo? Pensate a quante volte abbiamo visto i nostri figli o giovani in Azienda che si rifiutavano di usare in molti lavori, per esempio nell’aratura, un mezzo retrodatato perchè pretendevano un urgente aggiornamento del parco macchine magari con una cabina ben arredata. Immancabile per non dire necessaria la presenza di una buona moquette, del CD, di buone casse audio insomma di tutta la tecnologia di ultima generazione da raccontare via Whatsapp ai propri amici. Ovviamente non deve mancare tutta l’elettronica del caso che deve dare al giovane la “sensazione” di sedersi su una centrale nucleare. Pensate che alcuni genitori, cedendo alle richieste del figlio giovane coadiuvante, hanno aderito alla Sabatini o ad altri finanziamenti senza poi riuscire a farvi fronte causa crisi economica.
Queste situazioni sembrano ancora più assurde se pensate che i mezzi agricoli americani ed australiani non posseggono questa tecnologia in quanto concepiti nell’essenzialità e nella praticità data da strutture aziendali molto più ampie che impongono una manutenzione semplice da qualunque titolare o dipendente visto l’enorme distanza dai centri di assistenza.
Dobbiamo domandarci se preferire spendere tempo e denaro per l’assistenza tecnica attuale o magari riconcepire l’acquisto di mezzi essenziali e semplici o addirittura adottare la formula del noleggio così da ridurre drasticamente i notevoli costi di manutenzione annuali che abbiamo.

Dr. Nicola Gozzoli
Presidente Insieme per la Terra

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