Lo so a cosa state pensando: “il diavolo fa le pentole ma non i coperchi“!
Vi ricordate quando Renzi, sul palco della Coldiretti, decantava le sue “sforbiciate” fiscali a favore degli agricoltori? Ebbene si è dimenticato di dire (guarda caso!) che da li a poco sarebbe entrata in vigore una disposizione che sposta il pagamento dei contributi dei dipendenti agricoli da trimestrale a mensile.
In un primo impatto sicuramente potreste pensare che questa normativa possa portare alla “sola” perdita di liquidità (già un miracolo averla!) aziendale senza però pensare al cospicuo lavoro del commercialista; infatti il conteggio dei contributi invece di essere realizzato 4 volte all’anno sarà realizzato 12 volte l’anno. Chi pagherà l’attività del commercialista di turno o meglio il comodo e caro servizio sindacale realizzato all’associato?
Mentre le prese in giro continuano a gravare sul nostro sudore, le sindacali continuano a tartassarci per il mantenimento dei propri privilegi e delle proprie posizioni. Sinceramente, non siete stanti di essere considerati come i polli di Don Camillo ?

Dr. Nicola Gozzoli
Presidente Insieme per la Terra

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