Diteci la verità. Quanti di voi seduti davanti all’impiegato CAA si è sentito dire che la commissione per la propria pratica PAC doveva essere pagata anticipatamente?
“Sig. Rossi la nostra competenza va pagata in anticipo”, “guardi Rossi per lei faccio un’eccezione inviando la pratica adesso in Regione ma le raccomando di portarmi i soldi così da evitare un richiamo dalla sede” oppure “Signor Rossi, se lei non paga anticipatamente ho delle difficoltà a inserirla”. Vi suonano già sentite queste frasi?
Coldiretti, Confagricoltura e Cia non solo chiedono al proprio associato una competenza calcolata a percentuale sul probabile premio percepito ma la chiedono anche anticipatamente. Se non fosse così come sarebbe possibile mantenere in piedi la poderosa macchina politico sindacale, ricca di privilegi e premi?
Altri CAA minori, presenti nel Belpaese, non solo rifiutano la commissione anticipata ma addirittura vanno a forfait, non a percentuale. Spesso in questi CAA, meno famosi sui media, il pagamento delle competenze avviene sul primo acconto PAC percepito dall’agricoltore.
Nessuna legge, contrariamente a quanto affermano, grazie al dire e non dire, le maggiori sigle sindacali, dice che la commissione spettante al CAA sia anticipata e a percentuale.
Se ci si toglie il paraocchi c’è veramente il rischio di essere disgustati dalla sindacali agricole italiane. Sbaglio?

Dr. Nicola Gozzoli
Presidente Insieme per la Terra

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