Naturopatia con Francesca – Il Palo Santo, olio essenziale e #incensi

E’ dopo un recente regalo di una amica che mi affaccio alla ricerca delle virtù di questo legno.
Innanzitutto ha un profumo gradevolissimo!
La Bursera graveolens, comunemente chiamato “palo santo” perché tende a fiorire nel periodo natalizio è un albero presente nel Sud-america e nelle isole Galapagos.

Solitamente la produzione di prodotti di Palo Santo avviene nel rispetto dell’ambiente, e dell’albero: legni caduti a terra naturalmente e seccati, è proprio la presenza di microbatteri depositati nel tempo su questo legno che ne conferiscono il fantastico profumo.
Proprio per l’etica della lavorazione e per ottenere il caratteristico odore naturale, è una risorsa molto preziosa: i legni devono restare a terra dai 4 ai 10 anni. E’ proprio durante questo periodo che il legno matura la sua essenza raggiungendo le sue straordinarie proprietà.
E’ inoltre proposto in lavorazioni di prodotti che non prevedano conservanti o additivi, pertanto la qualità ne è garantita e preservata al 100%.

Come usarlo?
sotto forma di olio essenziale per impacchi e maschere, o in prodotti come shampoo, balsamo, sapone, contrasta le irritazioni cutanee (desquamazioni, dermatiti, eczemi e psoriasi, forfora, secchezza cutanea).
Per le proprietà antisettiche ed antibatteriche può essere presente anche in lozioni post-epilazione ma essendo anche rinfrescante ed emolliente, può essere utilizzato sul corpo come idratante e defaticante generale.
Utile anche nei massaggi per attenuare i dolori muscolari e reumatici, è un ottimo rilassante psico-fisico donando pace e serenità.
Armonizzando corpo e mente risulta particolarmente indicato in momenti di estrema necessità di recupero da stress, stanchezza, necessità di riequilibrio.
Sotto forma di legnetti da bruciare ed incensi o coni purifica gli ambienti sia come antibatterico sia come energetico vibrazionale.
Si ritiene che il Palo santo agisca a livello del Chakra 5 o Chakra della Gola: infatti viene usato per alleviare malanni alle vie respiratorie come tosse e raffreddore, allergie, ma anche attacchi d’asma.
Per gli ambienti è inoltre un ottimo anti-insetti, quindi bruciare un legnetto di palo santo aiuta soprattutto nel periodo estivo a contrastare la presenza di insetti fastidiosi.

Poiché su mercato si trovano disponibili più piante che riportano il nome di Palo Santo è sempre bene verificare che i prodotti siano stati ottenuti dalla Bursera graveolens.

Francesca Perego
Consulente in Nutrizione e Nutraceutica, Naturopata
Insieme per la Terra

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Informazioni su Mauro Cappuccio

Segretario Generale Insieme per la Terra

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