Un anno dalla #protesta di #Cremona. Le strategie sindacali hanno preso il sopravvento sugli #allevatori

Anche questa volta è il caso di dire: è già passato un anno ? Cosa è cambiato ?
Ebbene si, alla fiera di Cremona di un anno fa molti allevatori si sono autoconvocati perchè stanchi dell’inattività delle sindacali agricole. Ieri si è appena conclusa la fiera della Città delle 3T, manifestazione manifestazione italiana ormai dimessa, come una nobile decaduta.
L’abilità nella gestione di allevatori inferociti da parte delle sindacali dimostra ancora una volta come l’esperienza pluridecennale è stata utile per sedare il tutto. Come se nulla fosse il Presidente Coldiretti Lombardia Ettore Prandini ed il Presidente Confagricoltura Lombardia Matteo Lasagna hanno promesso iniziative parlamentari come l’impossibilità della giacenza contemporanea e della lavorazione di latte straniero e italiano nello stesso stabilimento. Cosa è stato effettivamente realizzato ? Nulla ! Nulla è mai stato depositato in Commissione Agricoltura alla Camera ed al Senato. Tanto fumo per stoppare ogni rivolta anti sindacale.
Coldiretti e Confagricoltura conoscono benissimo ogni tecnica psicologica e di linguaggio necessaria per dividere gli allevatori; alla decenza infatti non vi è limite!
I gruppi whatsapp, di fatto passati abilmente sotto la gestione di sindacalisti, hanno epurato chi pensava criticamente e sedato con il tempo ogni passione.
Le necessità lavorative e l’avvicinarsi poi della primavera hanno fatto il resto, distraendo di fatto gli allevatori dai loro animi guerrieri.
Alla fine tutto è rimasto come allora, tutto come in una dittatura agricola.

Dr. Nicola Gozzoli
Presidente Insieme per la Terra

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