Bayer-Monsanto, il #matrimonio del secolo e la pericolosa #disinformazione sulla #stampa
Il Nuovo Agricoltore pubblica un articolo di Roberto Bartolini che, a qualcuno, può dare la senzazione del provocatorio. Cosa ne pensate? I media ci sono cascati un’altra volta, dando la notizia del matrimonio tra Bayer e Monsanto, che segue la fusione Dow-DuPont e l’acquisizione più recente di ChemChina-Syngenta. Purtroppo, quando si deve parlare seriamente di agricoltura “professionale”, emergono sempre più l’assoluta mancanza di preparazione “tecnica” dei giornalisti dei quotidiani e delle televisioni, insieme alla loro perdurante incapacità di informarsi da chi conosce le cose in maniera obiettiva. E così il consumatore, anche lui ben poco informato su come si lavora realmente nei campi tutti i giorni, continua a considerare gli imprenditori agricoli, eccezion fatta per quelli che fanno biologico o biodinamico, degli impenitenti “inquinatori” alla mercè delle multinazionali della chimica e delle sementi. Cosa abbiamo letto nei giorni scorsi su due quotidiani Citiamo alcuni passi letti in questi giorni, cominciando…
DDL furti e rapine, Fare dimentica gli #agricoltori
Nel leggere il comunicato stampa del partito del Sindaco di Verona Flavio Tosi rimaniamo colpiti di come il settore primario non sia stato nemmeno considerato in un provvedimento legislativo atto a contrastare i furti e le rapine. Siete sconcertati e allibiti? “Carcere immediato e zero sconti: è giunto il momento che lo Stato tuteli davvero il cittadino con un deciso inasprimento delle pene nei confronti di chi infrange la legge”. Così la senatrice di ‘Fare!’ Patrizia Bisinella che questa mattina, nella sala stampa della Camera, ha presentato il proprio pdl relativo a furti e rapine in abitazioni ed esercizi commerciali. “Chiediamo che il furto in casa e in negozio diventi una fattispecie autonoma di reato. Un adeguato livello di sicurezza rappresenta non solo un diritto, ma anche un fattore determinante per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Questo genere di reati” ha proseguito la senatrice “negli ultimi anni sono…
I #terremotati devono pagarsi il #pranzo se vogliono andare in visita dal #Papa
In queste ore dopo la pubblicazione dell’articolo del quotidiano Il Giornale è emerso chiaramente che: – i soldi raccolti con gli SMS sono letteralmente scomparsi, tanto che i terremotati sono costretti a pagarsi il caffè nei campi; – la sensibilità della Chiesa verso le vittime colpite dal sisma è pari a zero, tanto che i terremotati saranno costretti ad andare dal Papa pagandosi il pranzo. L’Italia della vergogna non ha limiti e confini ! La pioggia battente non lascia scampo e le tende non reggono più l’acqua. I responsabili del campo sfollati hanno provveduto a coprirle con dei teli impermeabili, ma non basta. E così la Diocesi ha pensato di alleviare il dolore di molti organizzando un pellegrinaggio in Vaticano. Bello: peccato che i terremotati debbano pagarsi il pranzo. Un secondo “scandalo” dopo il caffè a pagamento con cui gli sfollati si pagavano gli aiuti a loro stessi. Il pellegrinaggio…
Forse sarebbe il caso di guardare oltre la #crisi
Non siete stanchi delle solite maschere e dei soliti sotterfugi? Forse è giunto il momento di dare forza ai noi stessi ed alla nostra vita. E’ quindi assodato che gli imprenditori agricoli devono cambiare marcia, ma come? Innanzitutto smettere di dare deleghe in bianco alle sindacali agricole gravemente compromesse con gli industriali, con la GDO e con la politica. Procedere inesorabilmente ad aggregarsi in strutture di offerte dando vita a realtà economicamente rilevanti, sinonimo di “voce in capitolo”. E’ ovvio che queste strutture vanno dirette da persone capaci e non “dipendenti” dal sindacato di turno e dal politico del momento. Ovviamente molti agricoltori con incarichi nelle piccole strutture dovranno rinunciare alla comoda poltrona, cosa assai difficile conoscendo l’animo di molti amministratori. Le attuali sindacali agricole, nel rispetto del motto “divide et impera”, tenteranno ogni strada per impedire aggregazioni, in quanto per loro simbolo di decadenza di potere e perdita economica.…
#Latte: inciucio tra le #sindacali e gli #industriali per massacrare gli #allevatori
Vi ricordate quando Don Camillo davanti al Pretore, per scagionare Peppone dal reato di furto delle galline, disse che i comunisti fanno finta di litigare di giorno con i cattolici per poi andare in chiesa di notte? Questo è quello che succede tra le sindacali agricole e i noti industriali del latte. Di giorno fanno finta di litigare con manifestazioni, dichiarazioni, apparizioni TV, per poi andare a braccetto per condividere interessi comuni. In politica si userebbe la parola “inciucio“. Poche ore fa Coldiretti, Confagricoltura e Cia hanno modificato il prezzo latte minimo garantito indicato nel contratto sottoscritto con Italatte a marzo 2016; per i mesi settembre ed ottobre è stato previsto un prezzo di 32 cent/litro, per novembre 33 cent/litro, per dicembre 34 cent/litro. Il contratto sottoscritto a marzo dalle sindacali prevedeva si la durata di un anno, ma dimenticava (guarda caso!) un aggiornamento periodico del prezzo pagato dagli industriali,…
Agricoltore distrugge il #raccolto pignorato
Gli pignorano il raccolto e per ripicca lo distrugge: è finito denunciato un 51enne di Mordano. L’uomo è stato colto in flagrante mentre stava distruggendo un intero raccolto oggetto di pignoramento. I militari dell’arma, alcuni giorni fa, durante un servizio notturno di controllo del territorio, transitando davanti un podere lungo via Limisano, all’altezza del cimitero, hanno visto un trattore agricolo che stava lavorando la terra. Vista l’ora tarda (all’incirca mezzanotte), i carabinieri si sono insospettiti, ed hanno deciso di fare un controllo, intimando l’alt al conducente del trattore agricolo. Sostanzialmente i carabinieri hanno constatato che il 51enne, imprenditore agricolo, con tre grossi rulli attaccati al trattore stava distruggendo un’intera coltivazione di sorgo, all’incirca nove ettari. Quando è stato interrogato dai militari dell’arma, l’uomo ha raccontato di essere uno dei soci di un’azienda agricola ha sede nell’imolese e che da anni aveva in affitto quel terreno dove lui stesso aveva seminato…
L’#agricoltura arranca e serve un #rinnovamento dalle fondamenta. Chi fa la prima mossa?
L’agricoltore, si sa, sopporta male le critiche e tanto meno i rimproveri, ma come si dice… “Quando ci vuole, ci vuole”. E Angelo Frascarelli, in un editoriale comparso nel mese di luglio sull’Informatore Agrario, da profondo conoscitore del mondo agricolo non è andato tanto per il sottile. Una critica da interpretare come forte stimolo Frascarelli ha scritto, in conclusione del suo articolo: Gli imprenditori e la politica devono impegnarsi per un’agricoltura più produttiva, più innovativa, aperta al cambiamento, con più aggregazione, con filiere più organizzate, con più capacità tecniche e gestionali. Gli imprenditori agricoli hanno la più grande responsabilità, si lasciano strumentalizzare e preferiscono non guardare la realtà fino in fondo, perché non hanno la forza di un cambiamento radicale di mentalità, di intraprendere un percorso di nuovo protagonismo sui mercati e si limitano alla lamentela. Bisogna prendere atto della realtà e darsi da fare. E tutti devono cambiare, dagli…
Terremoto del 24 agosto: Insieme per #ricostruire la Cooperativa agricola biologica di Accumoli
Insieme per la Terra, Istituto di Ricerca Prout ed Aspal Lazio hanno deciso di sostenere congiuntamente la raccolta fondi del sito Produzioni dal Basso per la ricostruzione delle strutture della Cooperativa agricola biologica Rinascita 78 sita a Illica, comune di Accumoli (RI) gravemente danneggiate nel sisma del 24 agosto 2016. I fondi raccolti verranno utilizzati per la ricostruzione e l’adeguamento antisismico delle stalle, del pollaio, dell’agriturismo, della macelleria e delle case dei soci. Visto l’avvicinarsi dell’inverno è stato posto il termine del 30 settembre come scadenza della raccolta fondi così da procedere urgentemente alla realizzazione di tutte le opere necessarie. Per effettuare una donazione di qualsiasi importo basta cliccare sul seguente indirizzo: https://www.produzionidalbasso.com/project/rinascita-per-illica/ Per garantire la trasparenza delle spese realizzate verranno fornite dai responsabili della cooperativa tutti i resoconti necessari. Seppur coscienti della grave crisi economica che tutto il comparto primario sta attraversando, invitiamo tutti i nostri amici a sostenere questa…
75.000 agricoltori caduti nella #rete dell’#usura mafiosa nel totale silenzio delle #Istituzioni
A volte ci sono silenzi che soffocano più di una sberla, che rimbombano più forte dell’indifferenza di molti di noi. Per tanti giornalisti, per tanti di noi operatori del settore primario, parlare di usura mafiosa e bancaria appare come cosa pericolosa, da dimenticare, da accantonare come se nulla fosse. Noi invece di Insieme per la Terra gridiamo e grideremo con tutta la forza che abbiamo dentro di noi, un “NO” secco, senza se e senza ma. Il TG5 delle ore 8 del 8 settembre 2016 ha dedicato un servizio giornalistico per abbattere un muro di omertà nell’informazione italiana. Numeri sconcertanti: 75.000 agricoltori colpiti da usura mafiosa, richiedenti prestiti medi di 30.000 euro. Nessun riferimento alle vittime di usura bancaria, magari per non disturbare gli Istituti di credito ed i loro dirigenti. Quando si parla di usura tutti pensiamo al Sud Italia; proprio per sconfessare questo mito il TG5 indica nella…
Come trovare finanziatori per le nuove #Startup FoodTech
Innovazione, tecnologia, nuovo approccio economico: queste sono le caratteristiche dell’articolo apparso su Agronotizie. Gli investitori sono alla costante ricerca di realtà imprenditoriali in cui investire. Alla fine del secolo scorso c’erano i computer e la net-economy, poi l’attenzione si è spostata sulle biotecnologie. Ora sembra essere arrivato il tempo del Food, dal campo alla forchetta. “ Il FoodTech è destinato a diventare rapidamente uno dei mercati più caldi per gli investitori e, vista l’eccellenza della produzione italiana in ambito agroalimentare, ci si aspetta un trend molto positivo nel nostro paese” spiega ad AgroNotizie Luigi Capello, amministratore delegato di LVenture Group, holding di partecipazioni quotata in Borsa. E proprio per questo LVGroup è partner di StartupBootCamp FoodTech, “il primo programma globale indipendente di accelerazione per startup con forte potenziale di innovazione tecnologica nelle industrie e nei mercati del food”. Capello, perché avete deciso di aderire StartupBootCamp FoodTech? “L’iniziativa rappresenta per LVenture…










