Terremoto: #Errani ed il #PD hanno le #mani sporche di #sangue
Mentre il Commissario straordinario per il Governo delle zone terremotate Vasco Errani era al caldo nel suo comodo ufficio, continuava l’incubo quotidiano delle persone colpite dal sisma nel Centro Italia. La Protezione Civile, prima dell’avvento di Errani, era la migliore organizzazione a livello mondiale per la prestazione di una pronta assistenza a persone colpite da gravi calamità. Ora, grazie all’occupazione voluta dal Partito Democratico, rimangono solo le macerie (per restare in tema). Disorganizzazione, mancanza di mezzi adeguati, mancanza perfino di gasolio con antigelo, mancata di assistenza medica nelle frazioni, mancata pulizia delle strade, mancanza delle tensostrutture per gli allevamenti, mancanza dei moduli per gli abitanti locali, mancanza di una seria rete di comunicazione, e via dicendo! Tutto questo mentre quei poveri volontari della Protezione Civile, cercano di fare il possibile con i mezzi inadeguati che sono stati dati a loro disposizione, mettendoci del proprio e la loro faccia, quella che…
Maurizio Martina è un #Ministro che non esiste
Se ci trovassimo davanti alla TV sicuramente avremo cambiato canale visto l’abbondante superamento del nostro livello di sopportazione. A cosa ci riferiamo? All’attività del Dicastero delle Politiche Agricole, in pieno disastro organizzativo, praticamente in puro stile da “Titanic in affondamento”. In questo sito abbiamo parlato, in diverse occasioni, di come la realtà fosse lontana dalle dichiarazioni rilasciate ai TG. Disorganizzazione, burocratizzazione, incapacità, incompetenza sono gli elementi chiave dell’attività che contraddistingue via XX Settembre. Su una dotazione complessiva sino al 2020 di 20,87 miliardi di euro per i 21 Piani di sviluppo rurale regionali e i due nazionali, alla data di ottobre 2016 siamo riusciti a spendere solo 855 milioni di euro, pari al 4,1% del totale. Queste le cifre che emergono analizzando i finanziamenti all’agricoltura provenienti dall’Unione europea. Differenze a livello regionale come sempre ci sono, ma non sono poi così significative. Tant’è che la più celere risulta la Provincia autonoma…
Una nuova annata #agraria sempre più #burocratizzata ?
Angelo Frascarelli, come è sua consuetudine ormai consolidata, non riesce a tergiversare con intricati giri di parole per esporre le sue idee e lo fa sempre con termini semplici, efficaci e spesso punzecchianti od addirittura perforanti. Io lo stimo proprio per la sua schiettezza, anche se a volte potrei anche risentirmi per l’eccessiva franchezza con cui rimprovera ed invita al contempo ad adottare l’uso dell’autocritica. So della sua rabbia e sofferenza, perché Angelo non accetta di veder maltrattare il comparto agricolo ed agroalimentare italiano e lui non si risparmia di certo a sollecitare i principali attori del settore, ossia noi imprenditori agricoli, a non accettare e subire tutto quello che ci buttano sulle spalle per aggravare il nostro lavoro, sempre più difficile, con una remunerazione sempre in ribasso e, al contrario, con una tassazione sempre in rialzo. Governo e sindacati di categoria di certo non si preoccupano di snellire e…
Mentre gli #animali muoiono i #politici del PD si godono le #vacanze natalizie
Mentre i nostri governanti festeggiano le vacanze con gran cenoni, gli animali delle zone terremotate stanno morendo di freddo. Perchè? Semplice! Nessun partito della maggioranza si è accorto che non sono arrivate le strutture per mettere al riparo gli animali, lasciandoli in balia della neve e delle temperature glaciali. Il destino di questi animali è di morire di stenti, senza nutrirsi, causa l’abbondante quantitativo di neve caduta, e di freddo. Bestiame al pascolo, sotto la neve e senza stalle sicure dove accogliere mucche e pecore. «I vitellini moriranno di freddo». Scenario da dopoguerra a Pieve Torina dove gli allevatori gridano allo scandalo. Dalla prima scossa di terremoto, quella del 24 agosto, che portò già i primi danni all’entroterra Maceratese, le aziende attendono ancora i moduli provvisori per riparare il bestiame dall’inverno. «Pur di non vedere morire le mie mucche di freddo – racconta Mirko Angeli, titolare insieme ai fratelli Luca…
Gli Allevatori terremotati sono stati abbandonati dal #Governo. Le bugie di #Roma
Casi su casi. Giovani fuggiti via dalla realtà infernale in cui si trovano le popolazioni colpite dal terremoto. Agricoltori ed allevatori abbandonati a se stessi perchè colpevoli di essere abitanti in piccoli borghi terremotati e di essere italiani. Le Cronache Maceratisi descrivo la vita quotidiana dell’emergenza anche tra i nostri allevatori. Centodieci chilometri, con partenza all’alba, sotto la nebbia e la pioggia battente di un giorno di inizio gennaio, per regalare un tetto a due famiglie che non lo avevano più, da uno dei Comuni più piccoli della zona di Amatrice, Cittareale che dista una ventina di chilometri. E’ la storia di alcune decine di giovani coraggiosi che appena la terra smette di tremare corrono dai cugini di Amatrice, aiutano a scavare, sperando di trovare qualcuno vivo, invece quelli che affiorano a volte sono volti amici morti. Da quella drammatica esperienza è nata “La via del Sale onlus”, un’associazione di…
Legge Sabatini: poche #risorse concrete, tanta illusioni date dai #media e dai #sindacati
Alcuni di voi sicuramente ci darà dei polemici ma, giusto per non contraddirvi, vogliamo dire la nostra anche sul rinnovo dei finanziamenti della Legge Sabatini. Il Dr. Roberto Bartolini scrive su Il Nuovo Agricoltore: La nuova Legge di Bilancio 2017 ha stabilito di dare continuità alla Nuova Sabatini (la cui operatività si sarebbe conclusa il 31 dicembre 2016), che prevede per le micro, piccole e medie imprese – agricoltura compresa – contributi a tasso agevolato in conto interessi per l’acquisto, anche in leasing, di macchine e attrezzature nuove di fabbrica e investimenti in hardware, software e tecnologie digitali. È stato introdotto un contributo maggiorato del 30% della misura massima concedibile in caso di investimenti spiccatamente innovativi come per esempio robotica avanzata, meccatronica, banda ultralarga, eccetera. Per il 2017 è previsto un fondo di 27 milioni di euro, che sale 84 milioni di euro per il 2018. I finanziamenti sono concessi…
Giuliano #Poletti alla ricerca del #premio come “miglior” #ministro 2016
Il Ministro Poletti non sta perdendo occasione per far figuracce o dar foggia della sua completa incompetenza in materia. Le ragioni di quanto scritto sono date dalle ultime vicissitudine di questi ultimi mesi sul suo operato, a guida del Ministero che dovrebbe essere il primo: quello del Lavoro (esattamente come è all’Articolo 1 della Costituzione). Firma una legge sul caporalato inutile ed iniqua, perchè non risolverà il problema ma inasprirà ulteriormente le pene senza cercare una soluzione. Un pò come se ad un alcoolizzato gli aumenti il prezzo del liquore per cercare di farlo bere di meno, ma lui lo ruba, quindi a che serve? Il Caporalato è una piaga sociale, ma se è così fiorente è perchè il lavoro in regola è troppo caro per qualsiasi agricoltore che necessita di molta manodopera nei campi. Quindi o si abbassa drasticamente il costo del lavoro, così da creare un concorrente al…
Arriva l’App di Agea. Le novità tragicomiche non finiscono mai
“L’importante è gettare fumo negli occhi”. Vi confesso che questo è stato il mio primo pensiero dopo aver letto il Comunicato Stampa del Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina. Nel corso della conferenza è stata poi presentata la nuova App Agea progettata, nell’ambito del Piano Agricoltura 2.0, per agevolare gli agricoltori nella consultazione delle informazioni e comunicazioni inerenti la propria azienda. Per la prima volta gli agricoltori potranno seguire lo stato di avanzamento della loro domanda. Con un sistema a semaforo saranno indicate nella App, scaricabile direttamente sullo smartphone, le pratiche corrette o le eventuali anomalie che gli agricoltori potranno risolvere contattando i CAA di riferimento o direttamente Agea. “I risultati di Agea – ha commentato il Ministro Maurizio Martina – danno il segno di un cambio di passo nella gestione degli aiuti alle aziende. Un sostegno concreto, con risorse importanti, soprattutto per chi è stato colpito dagli eventi sismici…
Parmalat e Galbani dicono addio all’Italia. La #politica ed i #sindacati dormono. Il Consumatore che #latte berrà ?
Fidarsi delle multinazionali, qualunque esse siano, è come camminare sul ghiaccio a piedi scalzi. Vi ricordate quando Lactalis aveva promesso, pochi anni fa, di trasformare il sito di Collecchio della Parmalat nel più grande punto di riferimento del latte fresco italiano? Tutte bugie, visto le ultime notizie di trasloco alla borsa di Parigi. Come si fa a fidarsi di questa Azienda francese? MILANO – Pochi giorni fa aveva deciso che il gruppo Parmalat non avrebbe più pubblicato le trimestrali. Ora potrà fare a meno anche della semestrale e del bilancio annuale. Con una operazione che – tutto sommato – era attesa dal mercato, il gruppo francese Lactalis ha annunciato prima dell’apertura dei mercati il “delisting” della società di Collecchio, togliendola così dal listino di Piazza Affari. Tramite la controllata Sofil,la società transalpina di proprietà della famiglia Besnier – già azionisti dell’87,74% di Parmalat – hanno lanciato un’Offerta pubblica di acquisto…
Ecco come il #Re del vino Zonin ha truffato i #risparmiatori della Popolare di Vicenza
Con molta calma l’azione giudiziaria contro il Re del vino italiano Zonin sta proseguendo; colui che ha fatto sprofondare negli abissi, insieme a diversi dirigenti, il maggiore Istituto veneto vive la sua dorata pensione sotto il sole siciliano ed americano. Il Sole 24 Ore ha pubblicato, in modo serio e doveroso, il vero modus operandi che la vecchia Dirigenza dell’Istituto avevano con la clientela. C’è di tutto un po’ nella richiesta dell’azione di responsabilità nei confronti degli ex vertici della Popolare di Vicenza che il nuovo Cda ha proposto. E’ un ricco e amaro cahier de doleances di come non si gestisce un istituto di credito affondato dopo le perdite miliardarie e che ha visto andare in fumo 6 miliardi di valore azionario. Si va da quell’investimento “fittizio” da 350 milioni in fondi esteri che anziché rappresentare un mero investimento finanziario in cerca di rendimenti si è rivelata una riserva di liquidità della banca con…










