Author Archives: Nicola Gozzoli

Gli scandali sull’olio non hanno fine, o meglio le multinazionali che gettano discredito sui brand italiani continuano a lavorare indecentemente. A dare la grave notizia è Teatro Naturale. Se qualcuno pensava che gli Stati Uniti avessero avviato una guerra commerciale con l’Italia olearia dovrà ricredersi. La FDA americana, il 16 marzo 2016, ha lanciato un’allerta su alcuni lotti (5251R, 5351R e 5551R) di olio extra vergine spagnolo, a marchio Carapelli e Bertolli, venduti dalla Deoleo Usa. Gli oli erano venduti in Massachusetts, Ohio, Wisconsin, Indiana, Mississippi, Arkansas, Oklahoma, Missouri, Arizona, Alabama, New Mexico, Texas, Florida, Iowa, Maine, Illinois, Virginia, New York, Pennsylvania, e Georgia. Negli oli incriminati, su cui pende un richiamo obbligatorio, sono state trovate tracce di trifloxystrobina e tebuconazolo. Si tratta di principi attivi fungicidi sistemici, largamente utilizzati proprio dall’olivicoltura iberica in particolare contro l’occhio di pavone, la cui presenza non è però ammessa nell’olio venduto negli Usa. Come…

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“Forse non tutti sanno che l’Italia ha già perso la “modica” cifra di 26 milioni di euro di fondi europei destinati alla PAC per l’anno 2014, a causa del problema “pascolamento conto terzi”. Se non s’interviene, con la massima tempestività, nei prossimi cinque anni, si perderanno altri 130 milioni di euro.” Lo rendono noto l’ANPA – LiberiAgricoltori e la Confcoltivatori. “In sintesi, il pascolamento a favore di terzi, – affermano Anpa e Confcoltivatori – era utilizzato in tutta Italia e permesso anche dal modulo di richiesta della domanda Unica. In pratica, sulle superfici dichiarate a pascolo magro, era possibile il pascolamento sia con bestiame di proprietà sia con bestiame di proprietà di terzi.” “Il problema è sorto perché, alcuni allevatori veneti, approfittando della normativa in vigore, prendevano in affitto alpeggi d’alta quota in Abruzzo per aumentare virtualmente la superficie agricola. In poche parole – proseguono – società di allevatori, messe…

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Mentre la politica italiana vive sotto una cappa di cloroformio lontana dalla realtà allucinante in cui vivono i nostri allevatori di suini, l’industria continua a sfornare prodotti stranieri presentandoli come italiani agli occhi del comune consumatore. Una buona pubblicità, magari con attori giovani, è sufficiente per creare e rievocare il mito della cucina nostrana, dinamica e giovanile. Invece la realtà è ben diversa. La denuncia politica viene da Progetto Nazionale, che dopo l’iniziativa sul latte straniero di pochi giorni fa, non risparmia complimenti all’industria italiana. SUINI STRANIERI? MORTE DELL’ALLEVAMENTO ITALIANO!!! L’Associazione Progetto Nazionale rivendica ufficialmente la paternità degli striscioni esposti davanti alle aziende Parmacotto s.p.a. di Parma, Levoni s.p.a. di Castellucchio (MN), Montorsi di Vignola (MO), Cremonini di Castelvetro (MO), AIA di Formigine (MO) e le camere di commercio di Mantova e Modena. Ma quale “made in Italy”? Il comparto suinicolo italiano è invaso da carni di provenienza estera! In Italia…

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Dopo l’incontro realizzato ieri a Mantova a tutela del latte italiano riportiamo l’articolo apparso sul quotidiano Gazzetta di Mantova. MANTOVA. «Regione Lombardia deve ancora definire il bando per le misure dello sviluppo rurale destinato all’agroindustria. Per ora posso solo dire che, a costo di tenere fermi i fondi fino alla fine della legislatura, non saranno messi a disposizione soldi a quelle industrie che trasformano materia prima estera». Le parole sono dell’assessore regionale all’agricoltura Gianni Fava. C’è tempo fino a giugno, ma la linea è tracciata. «Non posso impedire a un’azienda di lavorare latte o in generale prodotto straniero – spiega l’assessore – ma non voglio dare soldi a chi lavora latte francese, polacco o lituano». Resta da misurare la praticabilità del provvedimento. È tecnicamente possibile inserire un criterio di questo tipo? L’Unione Europea lo approverebbe? «Questo lo vedremo – risponde Fava – c’è tempo. Se l’UE dovesse mettersi di traverso…

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L’AUSF Italia, ovvero la Confederazione delle Associazioni Universitarie Studenti Forestali d’Italia, nata per riunire e coordinare su scala nazionale tutte le associazioni studentesche di indirizzo forestale degli Atenei italiani ha preso una netta posizione a favore del referendum delle trivelle del 17 aprile. Abbiamo da sempre avuto a cuore il nostro territorio, consapevoli di quanto sia importante tutelare e favorire la buona gestione delle risorse naturali. Per questo motivo anche AUSF Italia ha aderito al comitato nazionale per sostenere il Sì al Referendum Abrogativo del 17 Aprile. Dr. Nicola Gozzoli Presidente Insieme per la Terra

Che la politica fosse distante dalla realtà e dalle esigenze quotidiane dei nostri allevatori è oramai cosa saputa e consolidata; mai però avevamo immaginato come onorevoli del calibro dell’On. Paolo Cova, componente della Commissione Agricoltura Camera dei Deputati, sbeffeggiasse con sarcasmo indefinibile, i seri problemi, per non dire incubi, che il settore lattiero caseario sta vivendo. Riportiamo ora una parziale corrispondenza tra una nota cooperativa mantovana di raccolta latte denominata Cozoman, nella figura del Presidente Lorenzi Ernesto, e l’On. Paolo Cova. Consigliamo di bere prima una forte dose di camomilla concentrata. LORENZI, 29 febbraio 2016: Buongiorno, da Vs. comunicazione ci informate, ma già lo sapevamo,che gli industriali propongono contratti al di sotto dei costi di produzione, il problema enorme però non è più il prezzo bensì il ritiro, buona parte del latte dal 01-04-2016 è stato disdettato e resterà INVENDUTO ALLA STALLA tutto questo grazie alla Vostra lungimiranza, inoltre avete…

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Che l’Assessore Gianni Fava fosse una persona determinata nel suo lavoro lo avevamo capito tutti quanti ma che addirittura facesse del latte una battaglia di contenuti e concretezze poche persone lo avrebbero immaginato. L’assessore agricolo più importante d’Italia, dopo l’inconcludenza romana sul prezzo del latte, ha deciso di rimboccarsi le maniche per rilanciare il settore lattiero caseario, a partire dalla Lombardia. In un comunicato stampa Fava anticipa il programma di lavoro che sarà attuato nei prossimi giorni. (Milano, 18 marzo) L’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, convocherà mercoledì 23 marzo a Mantova il Tavolo latte per affrontare tre temi: il ritiro del prodotto alla stalla, la gestione dell’emergenza aflatossine e le misure del Programma di sviluppo rurale (Psr) destinate all’agroindustria. “Ho invitato a partecipare le organizzazioni sindacali di rappresentanza, il mondo cooperativo, Assolatte e l’Aop Latte Italia per affrontare tre questioni che ritengo essere molto urgenti – ha annunciato Fava…

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Caso unico e raro le associazioni sindacali sarde si sono unite per sollecitare le Istituzioni affinchè provvedano urgentemente a pagare PAC e PSR. Sorge spontanea una domanda: perchè in Italia i Sindacati non uniscono i propri intenti ed il proprio agire ma navigano separatamente sprecando risorse ed energie? CAGLIARI – “Le imprese agricole solo sull’orlo della disperazione per i mancati pagamenti dei premi comunitari. Confidiamo in un vostro autorevole e risolutivo intervento, e annunciamo già da ora lo stato di mobilitazione in caso di mancate soluzioni”. È quando scrivono in una lettera-ultimatum indirizzata al presidente della Giunta regionale e all’assessore all’Agricoltura Coldiretti Sardegna, Cia, Copragri e Confagricoltura per i mancati pagamenti del Premio Unico e del Psr. La missiva è indirizzata ai vertici regionali per evidenziare e rimarcare ancora una volta la disperazione che si sta vivendo nel mondo della campagne. “Riceviamo quotidianamente centinaia di chiamate da imprese sull’orlo della…

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Le dislipidemie, ed in particolare alti livelli di colesterolo, sono molto diffuse tra la popolazione. CHE FARE? Sana alimentazione ed attività fisica sono ancora una volta gli alleati più importanti alla nostra salute: 1. aumentare il consumo di avena, orzo, prodotti integrali, semi oleosi, frutta secca al naturale e grassi omega 3 può aiutarvi; 2. ridurre il consumo di dolci e farina raffinata è un’altra buona scelta. Questa è una sintesi estrema di un problema che merita certo maggiori attenzioni, lo scopo però è quello di stimolarvi nel porre attenzione alla dieta senza confidare soltanto nella terapia farmacologica. Dr. Matteo Pincella

Durissima è la presa di posizione di Ombudsman contro la Commissione Europea per non aver verificato le ricadute sui diritti umani relativamente all’importazione senza dazi del riso vietnamita. Non è solo il mondo risicolo a criticare l’accordo con il Vietnam, che una volta ratificato porterà in Europa 80 mila tonnellate di riso senza dazi: l’Ombudsman europeo ha recentemente criticato la Commissione per non aver fornito una verifica su come il suo accordo di libero scambio con il Vietnam potrebbe pregiudicare i diritti umani prima di arrivare alla ratifica l’accordo. Ruth Kelly, una dei responsabili dell’associazione Action Aid, conferma infatti al sito EurActiv.com, che questo accordo bilaterale sembra essere destinato ad intrappolare il Vietnam in una spirale negativa di bassi profitti – bassi salari, che di compromettere i diritti dei lavoratori. Le trattative si sono concluse nel dicembre 2015. Il passo successivo è quello di portare l’accordo davanti al Consiglio dei…

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