Benincasa, ConfColtivatori Calabria: basta #perforazioni pazze, votiamo SI al referendum del 17 aprile
Non ha alcun dubbio Giovambattista Benincasa, Responsabile Regione Calabria di ConfColtivatori relativamente al referendum sulle trivellezioni che si svolgerà nel Belpaese il 17 aprile. “Con gli articoli 37 e 38 del Decreto “Sblocca Italia”, voluto dal Governo Renzi, si vuole facilitare la strada alle trivellazioni selvagge nei nostri mari. L’ art. 38, poi, spiana letteralmente la strada all’estrazione degli idrocarburi, facendo ritorno alla competenza esclusiva dello Stato nelle materie di “produzione, trasporto e distribuzione dell’energia”, togliendo agli enti locali la possibilità di veto su ricerca di petrolio e trivellazione. Siamo contrari a questa legge per i seguenti motivi: a) si imbruttirebbe il paesaggio; b) aumenterebbe la produzione di nuovi rifiuti pericolosi con conseguente inquinamento dell’acqua e dell’aria con ricadute negative sull’intero ecosistema; c) si creerebbero indiscriminatamente strutture invasive con conseguente disturbo alla pesca ed ai pescatori; d) infine si correrebbe il serio rischio di aumentare la sismicità dei territori interessati.…
Il #TTIP raderà al suolo le nostre #eccellenze agroalimentari
Vi siete mai domandati cosa succederà quando il TTIP entrerà in vigore? Nel totale silenzio – assenso di buona parte della nostra politica e del mondo sindacale riportiamo l’articolo apparso sul sito di Beppe Grillo. Gli Stati Uniti gettano la maschera. Con il TTIP vogliono invadere il mercato europeo. Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha pubblicato un rapporto che analizza le conseguenze su import ed export per le due sponde dell’Atlantico qualora il TTIP venga approvato. I risultati sono impressionanti. Con il TTIP e la rimozione delle protezioni sanitarie nel commercio, il surplus europeo scenderebbe da 7,6 a 0,1 miliardi di euro. Gli Stati Uniti esporterebbero in Europa beni dal valore di oltre 9,5 miliardi di dollari. Le eccellenze dell’agricoltura europea verrebbero rase al suolo. A chi conviene, dunque, il TTIP? Sicuramente no a chi produce in Europa. L’obiettivo degli Stati Uniti è quello di rimuovere tutte le barriere…
Ricchiuti, Popolo Partite Iva: al #referendum del 17 aprile daremo voce al “SI”
Il Presidente del Popolo delle Partite Iva Autonomi e Lavoratori Uniti Dr. Lino Ricchiuti ha preso oggi una netta posizione relativamente al referendum sulle trivelle del 17 aprile. “SI” senza se e senza ma. “Il Governo, rimanendo sordo agli appelli per l’election day (l’accorpamento in un’unica data del voto per il referendum e per le amministrative) ha deciso di sprecare soldi pubblici, per un importo pari a 360 milioni di euro, anticipando al massimo la data del voto puntando decisamente al fallimento della partecipazione popolare. Il Governo scommette sul silenzio del popolo italiano! Noi scommettiamo su tutti i cittadini che vorranno far sentire la loro voce e si mobiliteranno per il voto” Dr. Nicola Gozzoli Presidente Insieme per la Terra
Furti in #campagna, una piaga dilagante
Galline, insalata, pomodori, gasolio, aratri, erpici, trattori, motorini dell’acqua, sono solo alcuni esempi di furti realizzati nelle nostre Aziende Agricole. L’esasperazione di queste situazioni portano a vivere male di giorno e con l’insonnia di notte. L’amarezza di denunciare l’accaduto solo a scopo assicurativo, che comunque non va a colmare quanto accaduto. Prima lasciavamo la porta aperta, ora installiamo dispositivi di ogni genere ed adottiamo attenzioni di sicurezza prima mai immaginate. Parola d’ordine difendersi. Giri notturni in Azienda come se la notte fosse fatta per divertirsi. Paura per se, per la propria famiglia e per i sacrifici fatti in anni di duro lavoro. Come difendersi? Ricorrere alla difesa armata? Possibilità che non viene esclusa da molti agricoltori ed allevatori. Altre soluzioni vengono annunciate dalle sindacali bolognesi. Confagricoltura, Cia e Copagri della provincia di Bologna insieme nel ricercare soluzioni per difendere i propri associati. Allo studio un sistema antifurto tecnologico a basso…
Pizzino, Progetto Sicilia: il 17 aprile cancelleremo le #trivelle
Il Segretario del partito Progetto Sicilia Giuseppe Pizzino non ha alcuna esitazione relativamente al referendum sulle trivelle del 17 aprile. Obbiettivo cancellare le trivelle dalla terra siciliana. “Sin dalla costituzione, nel programma politico, Progetto Sicilia ha voluto inserire due obiettivi di primaria importanza, che sono i seguenti punti: – Radere al suolo gli stabilimenti petrolchimici di Augusta, Gela, Milazzo e Priolo. – Bonificare le aree industriali dismesse e creare centri di benessere e parchi di divertimento tematici. Noi di Progetto Sicilia siamo contro non solo le trivellazioni ma contro qualsiasi trattamento e lavorazione del petrolio stesso. Non basta impedire le trivellazioni in mare piuttosto che in terra ferma dove invece continuano senza sosta in cambio di qualche spicciolo elemosinato al comune compiacente ma impedire che quanto estratto o quanto importato sia oggetto di trattamento e lavorazione negli stabilimenti siciliani. Era già sbagliato in origine quando in questi stabilimenti lavoravano qualche decina…
Boom del miele taroccato, il 50% è #straniero
Lo spaccato del prodotto agroalimentare straniero fatto passare come italiano non ha risparmiato il miele. Il quadro descritto dall’articolo di Repubblica lascia allibiti. MILANO – Siamo abituati a vedere ormai una quantità enorme di prodotti etichettati come “Made in China”. Se si tratta di elettronica, componentistica, abbigliamento è una dicitura che ci suona ormai come familiare. Ma è un po’ più difficile ammettere che un barattolo di miele su due in vendita in Italia è stato in realtà prodotto all’estero, per effetto del record nelle importazioni che hanno raggiunto la quantità di 23,5 milioni di chili nel 2015, con un aumento dell’11 per cento rispetto all’anno precedente. E in questo panorama, emerge una vera invasione con gli arrivi che nel 2015 hanno raggiunto il massimo di sempre e provengono principalmente dall’Ungheria con 7,4 milioni di chili, seguita dalla Cina con 4,8 milioni di chili, quasi il doppio rispetto allo scorso…
Carra (PD): SI al #referendum sulle Trivelle del 17 aprile
Attesa era la posizione dell’On. Marco Carra componente della Commissione Agricoltura Camera dei Deputati relativamente al referendum del 17 aprile. “Dobbiamo difendere il nostro mare, tutelare l’ambiente e puntare sulle fonti di energia rinnovabile. Per questo voterò Si al referendum abrogativo sulle Trivelle, il prossimo 17 aprile: referendum che chiede di esprimerci per evitare che i permessi già accordati entro le 12 miglia marine dalla costa possano essere prorogati oltre la loro naturale scadenza, per tutta la durata della vita utile del giacimento. Ritengo che i cittadini debbano essere adeguatamente informati sulla materia; una materia che interessa anche i nostri territori. Basti pensare a tutto il dibattito che si è aperto dopo il terremoto del 2012 ed alle tante preoccupazioni che i cittadini hanno manifestato in diverse circostanze sulle possibili connessioni tra scosse telluriche e trivellazioni. C’è il rischio concreto di non raggiungere il quorum, ma questo rischio deve essere…
Flop del Consiglio UE agricolo. Dopo il crollo di Schengen finisce l’#agricoltura europea
Ieri si è consumato l’ultimo atto fallimentare della politica europea. Tutto previsto, tutto inevitabile. Purtroppo. Solite discussioni e nulla di fatto. Il popolo agricolo aspettava risposte serie ed efficaci ma come sempre l’inconcludenza UE ha preso il sopravvento. La facciata è quella di raccontare buone intenzioni e grandi impegni ma la realtà è che l’Europa ha raggiunto il capolinea di un viaggio durato troppo a lungo. E’ oramai necessario intervenire immediatamente con l’attivazione delle clausole di salvaguardia e con una politica sanitaria onde bloccare i prodotti stranieri alla dogana. O ridiamo un adeguato respiro alle nostre eccellenze o le nostre campagne saranno preda di uno spopolamento che non ha eguali. Riportiamo il comunicato stampa del nostro Ministero, scritto ovviamente in politichese. “Gli interventi proposti sul latte sono insufficienti. Manca una visione strategica su come affrontare concretamente e in misura strutturale la questione lattiero casearia. L’aumento degli aiuti di stato, fuori…
La grande #mobilitazione agricola di Vittoria (RG)
Si è svolta stamani a Vittoria la grande mobilitazione organizzata a sostegno del comparto agricolo. Mentre i Ministri dell’Agricoltura dei 28 Paesi europei si sono incontrati a Bruxelles, gran parte del Meridione d’Italia ha deciso di organizzare una grande manifestazione per chiedere più attenzioni e maggiore tutela del comparto agricolo, e non solo. Sindaci, associazioni, imprenditori e commercianti hanno chiesto a gran voce la tutela del Made in Italy. Per questo stamani il Comune di Vittoria, così come tutti gli altri Comuni aderenti, hanno chiuso gli uffici dalle ore 9 alle 12, garantendo solo i servizi essenziali. Diversi sindaci siciliani hanno scelto di raggiungere Vittoria per partecipare alla manifestazione che si è sviluppata in un corteo. Dopo l’assembramento davanti al mercato ortofrutticolo di Contrada Fanello, infatti, i partecipanti hanno sfilato fino a raggiungere Piazza del Popolo. Qui hanno preso la parola i rappresentanti dei Comuni e delle associazioni del mondo…










